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Reggio Calabria
Reggio, la città più grande della Calabria sorge
sulle rive orientali dello stretto di Messina. Antica colonia Calcidese,
fondata nel secolo VIII a.c. conobbe grande splendore non solo nel periodo magnogreco, ma anche in quello romano e bizantino. Ne sono testimonianza i
resti della cinta muraria del IV secolo a.C. e quelli delle terme romane,
che si
incontrano sul bellissimo lungomare cantato da D'Annunzio come "il
più bel chilometro d'Italia". Reggio, ricostruita totalmente dopo il
disastroso terremoto del 1908, presenta oggi un volto moderno e funzionale
ed è una città ricca di monumenti e di bellezze artistiche e naturali.
Da segnalare il Museo Nazionale, fra i
più conosciuti al mondo, dove sono esposti reperti provenienti dal tutto
il territorio calabrese, fra cui i famosissimi Bronzi di Riace.
Ed ancora: il Piccolo Museo S. Paolo, i Resti dell'Odeon, il Duomo, la
Chiesa degli Ottimati e il Castello Aragonese. Ma non dimenticate di fare
anche una passeggiata sul lungomare, considerato l'arteria più bella della
città.
Il
duomo: il
maestoso duomo di Reggio Calabria fu costruito in stile
neo-romanico nel corso degli anni
trenta dopo il disastroso terremoto del 1908 .
Sulla preziosa facciata, finemente decorata, si aprono tre bei
portali e graziose bifore a tutto sesto, mentre i lati delle scalinate di
accesso presentano due pregevoli statue di Francesco Jerace, raffiguranti
i SS Paolo e Stefano. L'interno, diviso in tre navate, conserva opere
d'arte di notevole valore artistico, tra le quali si segnalano la cappella
del Sacramento, con magnifiche decorazioni in stile barocco, la tela
raffigurante il Sacrificio di Melchisedec, del messinese Domenico Marolì,
del XVII secolo, un crocifisso ligneo del '700 e, infine, un bacolo
vescovile in argento dorato e smaltato.
Il Castello Aragonese: nella
parte alta di Reggio Calabria perfettamente integrato nel tessuto urbano
del centro storico, sorge il maestoso Castello Aragonese . Ubicato in una
piazza alla quale da' il nome, il maniero, il cui nucleo originario risale
forse a un periodo precedente alle invasioni barbariche del V secolo d.C.,
fu ristrutturato e ampliato dagli Aragonesi nel corso del XV secolo.
Ancora oggi sono visibili i due possenti torrioni di pianta cilindrica e
tratti della cinta muraria, eretti nel 1458 per volere del vicerè spagnolo
Ferdinando II. Il castello, che resistette alle incursioni turche del XVI
secolo e a diversi terremoti, fu conquistato da Garibaldi nell'agosto del
1860. Recentemente modificato per consentire il passaggio di importanti
arterie viarie cittadine, e' sede fin dal 1952 di un Osservatorio
dell'Istituto Nazionale di Geofisica, dotato di un centro sismico e di uno
meteorologico.
La Chiesa degli Ottimati:
Nel cuore di Reggio Calabria, accanto
ai resti del Castello Aragonese, sorge la chiesa degli Ottimati, una
moderna e graziosa costruzione in stile tardo-bizantino. L'interno, a tre
navate separate da colonne, conserva un mosaico pavimentale e dei pilastri
provenienti dalla chiesa basiliana di Santa Maria di Terreti, una bella
tela di A. Ciampelli del 1597, raffigurante l'Annunciazione, e diversi
paramenti e arredi sacri del XVII e XVIII secolo.
Come si arriva a Reggio
Calabria:
1) è agevolmente raggiungibile tramite l'A/3 da Villa San Giovanni. (km
15)
2) la città è ben collegata, attraverso la
tratta ferroviaria Cannitello - Reggio Calabria, (vedere orari FS nel sito).
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